Christine Chilton

Perseverante, lungimirante, determinata. Se si dovessero usare tre parole per descrivere Christine Chilton, sarebbero proprio queste. Ma non riuscirebbero comunque a dipingerne la grandezza.

E non perchè Christine fosse stata tra le prime donne Croupier su una nave da crociera inglese, la Queen Elizabeth, in un periodo in cui la professione era svolta quasi unicamente da uomini. E neanche perchè aveva lavorato nei più grandi casinò di mezza Europa e addirittura in Africa, nel Gabon, gomito a gomito con i più noti manager a livello internazionale.

Christine aveva deciso di scommettere sulla Sicilia, una terra tanto stupenda quanto problematica della quale si era profondamente innamorata. Ha aperto la prima scuola per croupier di Palermo e ha creato un filo diretto di comunicazione con le grandi compagnie di casinò del Regno Unito. È stata contemporaneamente insegnante esigente, direttrice e manager dalla grande determinazione, mentore attenta e spesso mamma protettiva dall’immensa dolcezza e disponibilità per tutti i ragazzi che sono passati dalla sua scuola.

Christine non era unica per tutti i successi professionali che aveva raggiunto. Era unica perchè se vi doveste ritrovare a parlare con uno qualunque dei “suoi ragazzi” vi direbbe esattamente le stesse cose. “Christine Chilton era una donna che ti conquistava. Non importava chi fossi, quale fosse il tuo background o quanti anni avessi. Sapeva rapportarsi con tutti, e tutti ne rimanevano stregati”.

Classe ’52 era nata a Birkenhead, vicino Liverpool, e si era fatta da sé: era una professionista di indiscussa bravura amata ed apprezzata a livello internazionale. Durante la sua ultima tappa lavorativa, nel Gabon, in Africa, incontrò l’uomo che sarebbe diventato suo marito, portandola con sé a La Spezia, dove aprì una propria scuola croupier.
Dal fortunato e inatteso incontro con la famiglia Cappellano, nel dicembre 2003, decise di scendere in Sicilia per aprire la prima scuola del settore nel capoluogo. E così ottenne il suo primo successo. Già nella primavera del 2004 i primi 12 studenti partirono per Glasgow: la scuola di Palermo era entrata in piena attività.

Passarono gli anni, successi dopo successi, cambiò la sede della scuola e il nome di Christine si affermò sempre di più consolidando il prestigio di quella che all’epoca si chiamava CCI, Croupier Courses International.
Christine era il punto di riferimento indiscusso, la scuola divenne ben presto la sua famiglia e così amò considerarla per tutto il tempo in cui ne rimase alla guida.
Perfino quando un male incurabile la colpì, e in maniera rapidissima la portò via dai suoi tavoli, dai suoi ragazzi, dalla sua scuola, la sua professionalità non mostrò una crepa. Rimase fino all’ultimo a completa disposizione degli studenti, li guidò verso i table test con i grandi casinò inglesi. E registrò l’ennesimo, grande successo.

La sua volontà più grande fu che la scuola continuasse la propria attività. Che i ragazzi potessero continuare a costruire il proprio futuro lavorativo, i propri sogni all’estero. Che tante nuove storie potessero essere scritte grazie alla scuola croupier di Palermo.

Ecco perchè i nostri corsi non avrebbero mai potuto portare un altro nome. Un nome diverso dal suo. Chilton.

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